Zanetti: "Il derby dirà cosa aspettarsi in futuro"

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L'ex capitano e attuale vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti concede una lunga intervista al sito inglese Sport360, all'interno della quale tocca numerosi argomenti sul momento attuale dei nerazzurri: "Abbiamo una squadra completamente nuova, con tanti giocatori arrivati da poco.

Penso che il tecnico Roberto Mancini voglia costruire un gruppo con qualità e carattere, che possa avere quello spirito battagliero che occorre per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati, che poi è quello di tornare al top su tutti i livelli".
L'inizio è stato buono, con due vittorie nelle prime due partite entrambe firmate da Stevan Jovetic, del quale Zanetti parla così: "Abbiamo potuto già vedere un assaggio di quanto sia importante per noi in queste prime due partite.

E' un giocatore di grandi qualità, uno di quelli in grado di inventarti qualcosa di inaspettato in ogni momento. Ed è la dote che ti fa vincere le partite". Insieme al montenegrino, l'Inter può ovviamente puntare su Mauro Icardi, capocannoniere della scorsa stagione: "Un bomber di prima classe, ma ancora molto giovane e con ampi margini di miglioramento.

Il club ha dimostrato quanto sia importante per noi dandogli fiducia, perché è uno di quei giocatori che può aiutarci a tornare a grandi livelli e conquistare i nostri obiettivi. E' un ragazzo eccezionale, sempre pronto a lottare per la causa nerazzurra".
Pupi non perde l'occasione per ribadire l'importanza del ritorno in Champions: "Tornarci è fondamentale, né noi né il Milan possiamo starne ancora fuori. Dobbiamo tornarci a qualunque costo, e penso che abbiamo i mezzi per farlo. E' importante anche per la Serie A che Inter e Milan si risollevino perché aiuterà anche ad alzare il livello del campionato italiano".

Chiosa sul derby di domenica: "Siamo appena all'inizio, ma giocare adesso un big match come questo dirà molto su cosa aspettarsi in futuro. Abbiamo un'identità chiara e un obiettivo preciso. Siamo l'Inter e meritiamo di tornare al tavolo dei grandi, adesso in Italia e in futuro, speriamo, anche in Europa.

La Champions è dove dobbiamo essere e lotteremo per tornarci. Ma adesso, godiamoci il derby, il momento in cui Milano si prende il centro della scena".